Coppia di Vasi in marmo di RIMA - fine del 1800

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Description

Coppia d’introvabili vasi in marmo di RIMA della fine del XIX secolo.

Dimensioni 100 x 50

Il procedimento della lavorazione del marmo di RIMA è lungo, delicato e difficile: in media occorrono dalle dieci alle dodici ore per ottenerne una superficie di un metro quadro. Tradizionalmente viene impiegato come base un impasto di scagliola, trattata con collanti, che indurisce in circa dodici ore ed è molto levigabile: questa amalgama, cui sono aggiunti pigmenti colorati, è quindi stesa su una tavola di composizione, sopra un telo di iuta; si lascia addensare e, stirando il telo, raggrinzare fino alla formazione di spaccature.
Successivamente questi interstizi saranno riempiti con materiali che richiamano le venature del marmo da imitare: proprio questa è la fase di maggior abilità e creatività dell’artista.
A questo punto il composto è applicato alla superficie da decorare, che può essere la parete perfettamente piana di una lesena o di un soffitto, oppure quella curva di una colonna. Grazie alla presenza di acqua e collanti, l’amalgama aderisce perfettamente alla superficie: a questo punto la tela viene rimossa e inizia la fase della lisciatura, dapprima con una spatola di ferro e carta vetro grossa; poi con ben sette tipi di pietre diverse, via via più dure.
La superficie è levigata dapprima con pietra pomice grossa, poi con pomice fine e una pietra chiamata in gergo “terza verde”, che costituisce uno dei passaggi determinanti dell’intera lavorazione. Successivamente si passa a una pietra ollare fine della Scozia (simile a quella che un tempo serviva per affilare i rasoi), al marmo nero antico, a una pietra rossiccia dell’Elba, fino alla pietra di sangue ematite.

Tra le colorazioni più richieste figurano rosso di Verona, rosso di Levanto, rosso di Sicilia, blu lapislazzuli, giallo di Siena, macchia verde, verde Alpi, verde cipollino, onice italiano, rosa di Portogallo, marmo rosa, granito, beige di Botticino, marmo bianco di Carrara, porfido.
Uno degli elementi architettonici più problematici da decorare con il marmo artificiale è sicuramente la colonna.


Information

Codice lotto: cod. O 043
Materiale: Marmo di RIMA
Misure: 100 x 50
Condizioni: ottime
Autore: Scultore del XIX secolo
Provenienza: Italia
Prezzo: 0

Contact

Città: Torino
Prov: Torino
Cap: 10124
Laboratorio la Mole
Indirizzo: Via Montebello, 6
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Tel: 3357352986
Cell: 3357352986
Sito web: www.laboratoriolamole.com