Italo Mus La processione, olio su tavola

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Description

Italo Mus
La processione, olio su tavola 70 x 100 –
Firmato in basso a destra
Italo Mus (CHATILLON 1892 - SAINT VINCENT 1967)
NEL RETRO DEL QUADRO C’È L’AUTENTICA DI LUCIANO PROVERBIO

Joseph-Italo Mus (Châtillon, 4 aprile 1892 – Saint-Vincent, 15 maggio 1967) è stato un pittore italiano.
Nasce a Châtillon, nel villaggio di Chaméran, da Eugène Mus, scultore originario di Torgnon, e Martine Vallaise, discendente da una famiglia nobile di Arnads.
La formazione artistica del giovane inizia nella bottega del padre artigiano del legno.

Percorso di studi
Nel 1909, consigliato da Lorenzo Delleani, si iscrive all'Accademia delle Belle Arti di Torino e segue i corsi di tecnica della pittura e di disegno sotto la guida dei maestri Giacomo Grosso, Paolo Gaidano, Luigi Onetti e Marchisio, artisti fedeli alla tradizione, al culto dell'antico e secondo i quali era fondamentale saper disegnare le cose secondo il contorno reale e poi colorirle.
Molto legato alla Vallée Mus se ne allontanerá solo per brevi periodi, nel 1913 per lavori di affresco e restauro prima a Lione poi a Losanna e a Friesch, vicino a Briga.
Partecipa alla Grande Guerra e durante un trasferimento, nel 1920, conosce Giuseppina Crenna, che sposerà alla fine del conflitto e da cui avrà quattro figli.
Nel 1932 Mus realizza Il Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale a Saint Vincent. L'opera, modellata in creta poi fusa in bronzo a Milano, raffigurava un Alpino con il fucile in mano che sorreggeva un compagno morto sulle ginocchia. Del monumento non resta alcuna traccia perché esso fu distrutto negli anni quaranta prima della Seconda guerra mondiale per la raccolta del metallo.
Nel 1938 Guido Marangoni critico d'arte, vide le opere di Mus nel suo studio e ne rimase colpito tanto da scrivere un articolo sulla rivista d'arte Perseo, definendo Mus "pittore di grande talento". In quel periodo Mus conosce gli artisti più validi della sua generazione come Carlo Carrà, Antonio Ligabue, Pietro Morando e Francesco Menzio.
Per un periodo collabora nel suo studio di Saint-Vincent con De Pisis e nel 1956 alcuni suoi dipinti sono esposti a New York e Buenos Aires.
Alla metà degli anni sessanta, mentre era ancora in piena attività , venne colpito da una grave malattia che non gli permise più di lavorare e il 15 maggio 1967 morì a Saint-Vincent.
L'amministrazione comunale ricordando uno dei suoi figli più illustri gli ha dedicato la strada dove per molti anni Mus aveva avuto lo studio.
Una valle, un pittore: Italo Mus: con questo titolo il regista Gianpaolo Taddeini ha realizzato nel 1979 per la RAI-Valle d'Aosta una fiction televisiva su testo di Ugo Ronfani che racconta la vicenda umana ed artistica di Mus.


Information

Codice lotto: cod. D 181
Materiale: olio su tavola
Misure: 70 x 100
Condizioni: ottime
Autore: ITALO MUS
Provenienza: Italia
Prezzo: 0

Contact

Città: Torino
Prov: Torino
Cap: 10124
Laboratorio la Mole
Indirizzo: Via Montebello, 6
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Cell: 3357352986
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