Antico dipinto scuola inglese del 1700

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Description

Antico dipinto del 1700

Scuola inglese del 1700 cerchia di Godfrey Kneller (1646-1723): Ritratto del re Guglielmo III – Principe di Orange

Olio su tela, Dimensioni: 101,5 x 76,5 cm.

Guglielmo III d’Orangeè uno dei protagonisti del XVII Secolo. Dopo aver rivestito la carica di governatore dei Paesi Bassi, sale al trono d’Inghilterra, di Scozia e d’Irlanda. Nasce il 14 novembre 1650 a L’Aia, in Olanda. In questo periodo l’Olanda è compresa nella federazione delle Province Unite: un’entità formata da 7 territori, tutti di fede protestante. Guglielmo III appartiene alla dinastia degli Orange-Nassau, che dal XVI secolo si tramanda la carica di Statolder, la massima autorità delle Province Unite. Anche suo padre, Guglielmo II, è Statolder. Nelle sue vene scorre il sangue di un’altra importante dinastia, gli Stuart. Sua madre, Maria, è figlia del re d’Inghilterra Carlo I. Il piccolo Guglielmo rimane orfano di padre ancor prima di nascere. La borghesia mercantile delle Province Unite approfitta della morte dello Statolder per prendere il potere. A 10 anni Guglielmo perde anche la madre. È affidato alla nonna paterna, Amalia, che lo prepara a diventare Statolder. Nel 1672 le armate del re di Francia Luigi XIV invadono le Province Unite. Il governo istituito dalla borghesia non sa gestire la situazione: è rovesciato da una rivolta popolare. Guglielmo, che ormai ha 22 anni, assume ufficialmente la carica di Statolder e riesce a respingere Luigi XIV. È il suo primo successo. A 27 anni sposa la cugina Maria II Stuart, figlia di Giacomo Stuart. Quest’ultimo nel 1685 viene incoronato re d’Inghilterra con il nome di Giacomo II.

Gli ultimi anni

La morte di Maria II Stuart

La regina Maria morì di vaiolo nel 1694, con gran dolore per Re Guglielmo, e con ciò venne meno il motivo di attaccamento del popolo per il suo sovrano, che da questo momento in poi verrà considerato sempre più uno straniero.

La vittoria sulla Francia

Guglielmo proseguì la sua politica antifrancese, già ben congegnata nel periodo olandese e riuscì a trascinare l'Inghilterra nella lotta. Di conseguenza risultavano essere schierati, contro Luigi XIV, l'Impero, le Province Unite, l'Inghilterra, la Spagna e la Savoia. La guerra ebbe fasi alterne: Guglielmo combatté vittoriosamente a Steenwerck (3 agosto 1692), con sfavorevole esito invece a Landen (19 luglio 1693) e finalmente, nel 1695, riuscì a prendere Namur. Il Trattato di Ryswick (Rijswijk), nel 1697, coronava i suoi tenaci sforzi contro la Francia, poiché la politica imperialistica di Luigi XIV veniva nettamente fermata.

La spartizione della Spagna

Guglielmo, pochi anni dopo la morte della moglie, si trovò impegnato in una serie di negoziati segreti col suo ex-nemico Luigi XIV per accordarsi su una divisione dei territori spagnoli senza ricorrere alle armi. Intanto la morte del principe di Baviera aveva reso nullo il primo trattato di spartizione della Spagna, concluso nel 1698 con Luigi XIV e Guglielmo dovette dunque ricominciare da capo. Durante l'estate del 1699 fu negoziato un secondo trattato di spartizione. Tale politica di accordo con la Francia fallì quando morì il re di Spagna (novembre 1700), il quale decise di lasciare per testamento tutti i suoi territori al nipote di Luigi XIV. Il re francese decise di violare gli accordi fatti e di accettare l'offerta. Guglielmo, pur essendo conscio della debolezza della sua posizione in Inghilterra, si volse allora a preparare una nuova guerra, dimostrando la più grande abilità politica nel condurre gradatamente la nazione inglese ad accogliere il suo piano contro Luigi XIV.

La successione inglese

Quando il parlamento si riunì nel febbraio 1701, l'interesse della sessione era tuttavia concentrato sul problema della successione inglese, che era diventato acuto per la morte dell'unico figlio sopravvissuto della principessa Anna, il duca di Gloucester (luglio 1700). Fu votato l'Act of Settlement che riconosceva la successione hannoveriana, e limitava i poteri reali con certe clausole, che erano un deliberato biasimo del modo di agire di Guglielmo come re (giugno 1701). Quest'ultimo fece un gioco di attesa con abilità consumata, conservando la sua calma pur di fronte all'evidente insulto dell'Act of Settlement, e continuando invece il suo serrato armeggio diplomatico in Europa contro la Francia. Nel settembre morì Giacomo II e Luigi XIV riconobbe « il vecchio pretendente » Giacomo III, violando così gli impegni presi col trattato di Rijswijk. Con questa mossa sbagliata Luigi XIV fece il gioco di Guglielmo: le elezioni del novembre in Inghilterra fecero tornare in Parlamento uomini pronti a sostenere il re in una politica vigorosa, e sul principio del 1702 Guglielmo ottenne il pieno appoggio del Parlamento e fondi sufficienti per mantenere 40 000 uomini.

La morte

Guglielmo non vide però il frutto della sua politica. Il 21 febbraio 1702, mentre cavalcava ad Hampton Court, si ruppe la clavicola sinistra a seguito di una caduta dal suo cavallo, Sorrel. Tale frattura fu causa di una polmonite, che lo portò poi alla morte l'8 marzo 1702.


Information

Codice lotto: cod. D 195
Materiale: olio su tela
Misure: quadro 120 X 91
Condizioni: ottime
Autore: Godfrey Kneller
Provenienza: Italia
Prezzo: 5200

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Città: Torino
Prov: Torino
Cap: 10124
Laboratorio la Mole
Indirizzo: Via Montebello, 6
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